Sven Hassel è nato in Danimarca il 19 aprile 1917. Venne richiamato alle armi nell'esercito tedesco come cittadino germanico e combatte nella seconda guerra mondiale una guerra che non sente sua, in quanto nato non in Germania. Cercò di disertare, ma venne arrestato dalla Gestapo. Dopo la pena a 15 anni di carcere, scampò ai campi di concentramento nazisti per essere trasferito in una compagnia di disciplina ed essere mandato a combattere al fronte russo, dove combatté fino alla disfatta della Wehrmacht.